Ho sempre abitato la sfumatura, quando andava bene. L'abisso, quando andava male. E lo so eh, che è quasi certamente un mio problema... Lo so. Però tant'è: ogni cosa/luogo/persona/pezzo di pizza, per me, ha sempre un numero di livelli e sensi irragionevole.
E regolarmente arriva qualcuno che, ignaro di essere proprio all'ingresso di uno di quegli strati romantici e simbolici che io do per scontati, ci cammina sopra con la delicatezza di un bisonte.
Il problema è semplice, ma di non semplice soluzione: non posso aspettarmi che intorno a me si cammini in punta di piedi per non calpestare fiori che vedo solo io (ma li vedo davvero solo io?!?!?!) e però io non sto mica tanto bene a vederli calpestati.
E' di questi giorni l'ennesimo scontro della mia realtà sfumata e inafferrabile con quella semplice e pragmatica di chi mi sta intorno.
E' un blog nevrotico e non un mummy-blog mica per niente..
E' di questi giorni l'ennesimo scontro della mia realtà sfumata e inafferrabile con quella semplice e pragmatica di chi mi sta intorno.
E' un blog nevrotico e non un mummy-blog mica per niente..