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mercoledì 1 aprile 2015

Scarpette di Cristallo per uscire dagli anni '50

Disney

Se ce l'ha fatta Cenerentola possiamo farcela anche noi.
No, non a sposare il principe, dai...Miriamo un po' più su.
A uscire dal folklore anni '50 in cui era stata relegata!

Cenerentola ha preso la decisione più saggia per una sessantenne. Ritirarsi in buon ordine e lasciare spazio a quattro post-femministe spennacchiate di cartoni senza principi? Giammai. Invecchiare con grazia, piuttosto.
Riappropriarsi di se stessa e della sua zucca, più romantica e luccicante che mai. Rivendicare, uno per uno, tutti i buoni sentimenti di cui è piena: dando loro senso.

giovedì 12 luglio 2012

Come Volevasi Dimostrare

Google image
Ci hanno messo poco, proprio poco. Il che mi fa sospettare che non abbiano avuto molte esitazioni...
Ieri mi hanno telefonato con la più flautata delle voci, dicendomi quanto mi abbiano apprezzata  come persona (lavoravo come volontaria da loro da due mesi n.d.a.) ma come abbiano dovuto tenere conto dell'esperienza, che nel caso di molti altri candidati era parecchia più della mia. E che gli vuoi dire?
C'hanno ragione. A non prendermi intendo.

mercoledì 20 giugno 2012

I cattivi non vincono mai


Cadono tutti giù nel buco. Spesso e volentieri subito dopo essere stati perdonati e graziati dall'eroe buono, mentre stanno per colpirlo alle spalle. "I cattivi non vincono mai" mi ripeteva mio padre, fornendo alle mie inquietudini un appiglio che ho cullato finché ho potuto. Cosa poi gli sia venuto in mente di scoperchiare l'abisso sul male prima dei miei 10 anni rimane un mistero, ma quella certezza de "I cattivi non vincono mai" è rimasta annidata con ostinazione nelle retrovie delle mie ansie.
Oggi la rivendo a Olivia, conscia del limite sottile che questa frase condivide con una grossa balla, eppure certa dentro di me che sia l'unica formula possibile.

venerdì 10 febbraio 2012

Non spaventarti Federico

Sono settimane che il venerdì saltello di blog in blog raccogliendo opinioni e suggerimenti tanto svariati quanto graditi. Il venerdì del libro di HomeMadeMamma mi piace proprio, e dal momento che sono principalmente donne, e ancora di più mamme, le voci che ascolto, voglio presentarvi un librino piccolo e prezioso, poco pubblicizzato perché di casa editrice altrettanto piccola e preziosa.

lunedì 30 gennaio 2012

Il cowboy con il velo da sposa

Che Londra sia una città fantastica non c'è bisogno che stia qui a raccontarlo io. Ma la civiltà che la anima e abita è qualcosa di ancora più straordinario.
C'è una piccola realtà, parallela ma molto capillare, che punteggia ogni quartiere, dal più posh al più scrostato: sono i Charity shops.
Come molte altre cose qui (vogliamo parlare dell'abbonamento postale ai DVD?), è il genere di sistema semplice e geniale che in Italia sarebbe sviluppato solo in modo incongruo e inutilmente dispersivo, quando non malavitoso. E che ogni volta mi lascia basita per la sua frizzante, ingegnosa efficienza.

venerdì 27 gennaio 2012


Ho scritto del fantasma Levi quando ne ho avuto il tempo e l'energia, senza nemmeno rendermi conto che mancavano due giorni al Giorno della Memoria. Spero non si sia risentito. In fondo sta con me da tempo immemore quasi quotidianamente, e come un marito potrebbe scocciarsi di essere celebrato solo a San Valentino.
Il ruolo di Levi nel mio abisso personale è sempre stato alquanto sfaccettato, ma c'è una parte di lui che oggi è particolarmente viva.

mercoledì 25 gennaio 2012

Sympathy for the Devil

Avevo pochi anni quando sotto al mondo magico e splendido che i miei genitori avevano costruito per me ho iniziato a sospettare si aprisse un vuoto inevitabile, e mio padre, reso forse ingenuo ed ottimista da una familiarità con l'abisso ormai radicata, ha ritenuto opportuno e preferibile scoperchiarlo per me.
Ha creduto bastasse la forza di un amore incontrastato, unita a sicurezze che forse sperava meno fragili, per equipaggiarmi contro la vertigine che il male del mondo può provocare. Non so quale sia l'età giusta per un viaggio della memoria in un campo di sterminio, ma ho motivo di credere che non sia a 8 anni.

giovedì 12 gennaio 2012

Voglia di lottare disperante e contagiosa

Ricevo e archivio questo dolore, con tutta l'ingiustizia che si porta appresso, ma anche e soprattutto con quell'energia che solo una lotta vera e violenta contro il nostro mondo amaro sa portare. Di cui personalmente ho sempre fame.


Ciao a tutti,
qualcuno sa già qualcosa, altri no... partiamo dal
fondo: purtroppo torneremo in Italia prima del previsto e senza
bambini.
La situazione che ci siamo trovati di fronte non era quella
che ci era stata presentata dalle autorità del posto. 
In particolare,
la bambina ha problemi che, nel migliore dei casi, possono vederla data
in adozione da sola a due genitori che si possono dedicare a lei
esclusivamente.
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