martedì 10 luglio 2012

La donna incinta e il colloquio di lavoro AKA Non aprite quella porta

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Non glielo dire, qualunque cosa accada tu non glielo dire. Prima di firmare il contratto, se ti prendono per un anno, allora sì, allora glielo dirai. Ma prima non glielo dire!!
Marito ha ragione. Non glielo dico.
Non glielo dico.
Non serve.
E' da idioti.

"Direi che abbiamo finito..."
Sospiro di sollievo. Non gliel'ho detto, ce l'ho fatta.
"No scusi, un'ultima domanda: se le offriamo il lavoro è sicura di accettarlo?"
Mi guarda dritto negli occhi...
...
Sono. Una. Povera. Deficiente.

20 commenti:

  1. Ahahah... quindi? gliel'hai detto! Hai tutta la mia comprensione...

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  2. Comunque è difficilissimo mentire. Io non credo riuscirei...

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  3. Infatti non ci sono riuscita. E questo fa di me una persona tanto onesta quanto scema. Attendo il verdetto che, chissà com'è, dubito sarà molto positivo...

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  4. Mi fai venire in mente me ai colloqui, non per la pancia ma per l'atteggiamento in generale. Partivo con tanti buoni propositi e poi... beh, ci ho scritto tanti post che ormai mi annoio da sola! ;)

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  5. Purtroppo essere onesti non sempre paga, sul lavoro tenderei a dire mai se si tratta di madri. Io sono talmente inetta a mentire che probabilmente non mi sarei neppure presentata al colloquio, quindi complimenti per averci provato!

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  6. o forse non lo volevi nemmeno tanto tu questo lavoro?

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    1. uhm...
      la domanda è ben posta, ma la questione è più complessa...la verità è che un contratto da un anno non avrei potuto firmarlo comunque sapendo di essere incinta...ma se mi avessero offerto il lavoro almeno avrei potuto contrattare di cominciare dopo la maternità o qualcosa di simile...o almeno questa era la mia fantasia. perversa probabilmente.

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  7. Tutto ha un significato, e' un segno. Prova a leggerlo, decifrarlo, e te ne farai una ragione, comunque vada.
    A

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    1. meglio non leggerlo troppo sto significato: la mia idiozia è già sufficientemente palese... :-)

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  8. facciamo che sono gli ormoni.....:))
    un abbraccio

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  9. Anche io non so mentire. Ma nella vita è meglio essere onesti. In un modo o nell'altro verrai karmicamente ripagata :)

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    1. fiduciosa attendo il giro del karma allora!!!

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  10. Passavo da te dopo essere stata da fruttirossi e ho letto con curiosità questo post perchè anchio sono una mamma che lavora e so quanto costa fare la funambola tra casa e lavoro. Quanto costa spiegare che sei a casa perchè tuo figlio sta male, quanta fatica ecercare di non fare mancare nulla a nessuno (casa, lavoro).
    Non sei deficiente ma ONESTA. Se ti hanno offerto un lavoro a tempo indeterminato e avessi omesso di dire la verità, saresti stata indicata, fino a data da destinarsi, come una bugiarda. Sul posto di lavoro le etichette tardano a essere eliminate.

    Il problema è un altro: la discrimazione e la mancanza di tutele per chi desidera un figlio e deve - o vuole - lavorare.
    Il mondo del lavoro dimentica che le donne che si dividono tra casa e lavoro possono essere molto più efficienti.

    Goditi la pancia e vai fiera della tua onesta!

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  11. Ugh come ti capisco, eppoi ci hanno sempre insegnato che bisogna essere brave bambine e dire sempre la verità! La mamma non ci ha insegnato che mentire PAGA, oohhh se paga!!
    MI avresti dovuto sentire con quelli dell'ufficio passaporti...ed alla fine della telefonata mi hanno anticipato l'appuntamento di un mese...e tutto per una piccola insignificante bugia.....

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  12. Solo per la tua onestà dovrebbero prenderti....sono un idealista...e la speranza è l ultima a morire!
    Incrocio le dita per te

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  13. e loro come hanno reagito scusa?
    mentire su una cosa così non si può mica fare!
    arriverà il momento giusto, una cosa alla volta! ;-)

    ti abbraccio,
    pina

    ps - grazie per il tuo commento da me...

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  14. @ tutte: grazie mille.... vedo che il tema è caldo. Non mi dilungo in commenti di risposta, vado a finire il post in cui li raccolgo tutti...

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  15. Intanto congratulazioni, poi per consolarti posso dirti che anni fa mi hanno scartata per un lavoro (fichissimo) quando ero andata a FIRMARE il contratto, perchè hanno saputo che MI SPOSAVO. Della serie: onde evitare qualsiasi probelma gravidico.
    Siamo veramente in un paese di merda.

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  16. io mi chiedo se è giusto essere discriminate solo perché incinte, solo perché si ha il desiderio di mettere al mondo una nuova vita....non è giusto fare le lavative e mettersi in maternità anticipata se non c'è il bisogno, ma perché aver paura e essere terrorizzate ed essere bistrattate solo perché incinte............si lamentano poi che in italia le nascite sono a zero

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